L’anodizzazione, chiamata anche ossidazione anodica, è un trattamento superficiale delle leghe di alluminio che forma uno strato protettivo di ossido di alluminio sulla superficie dei componenti. L’anodizzazione avviene tramite un processo elettrolitico in immersione in soluzioni di acido solforico. Dopo un apposito ciclo di preparazione, i particolari di alluminio vengono immersi nell’elettrolita di anodizzazione. Tramite l’applicazione di una corrente continua avviene un processo di ossidazione controllata della superficie che forma uno strato di ossido di alluminio compatto. Le principali caratteristiche dell’anodizzazione sono: Il trattamento si divide in due tipologie principali: l’anodizzazione naturale a basso spessore e l’anodizzazione dura a elevato spessore. L’anodizzazione dura conferisce al pezzo una elevatissima resistenza a corrosione e una eccezionale resistenza all’usura. Viene utilizzata per incrementare la vita di componenti meccanici per vari settori come macchine automatiche, macchine tessili, automotive, bike, navale, ecc. OX-HS è un trattamento di anodizzazione dura dell’alluminio in acido solforico conforme alle normative MIL-A-8625 Type III, ISO 10074 e UNI 7796. Conferisce ottima resistenza a corrosione e usura, elevata durezza e resistenza in ambienti aggressivi. Può essere pigmentata di colore nero profondo, blu o rosso. Il nero profondo permette di uniformare il colore su differenti leghe di alluminio. OX-W è uno speciale trattamento di anodizzazione dura dell’alluminio conforme alle normative MIL-A-8625 Type III, ISO 10074 e UNI 7796. Rispetto al tradizionale trattamento di anodizzazione dura, OX-W ha rugosità minore e maggiore resistenza alla corrosione e una colorazione più chiara. Può essere pigmentata di colore nero profondo, blu o rosso. Il nero profondo permette di uniformare il colore su differenti leghe di alluminio. OX-A è un trattamento di anodizzazione naturale dell’alluminio conforme alle normative MIL-A-8625 Type II e ISO 7599. Viene utilizzato per proteggere l’alluminio da ossidazioni ambientali in quanto ha una buona resistenza a corrosione e una apprezzabile resistenza ad usura e graffi. Può essere pigmentata di colore nero profondo, blu o rosso, uniformando così il colore su tutte le leghe di alluminio. La caratteristica più apprezzata del rivestimento di anodizzazione è la sua eccezionale resistenza a corrosione.
La resistenza a corrosione può essere ulteriormente migliorata effettuando il trattamento di fissaggio dopo anodizzazione. Tale trattamento viene effettuato in una soluzione con temperatura di circa 95°C. Con l’anodizzazione dura si ottiene la migliore resistenza a corrosione che può addirittura superare le 1000 ore di nebbia salina neutra senza comparsa di corrosione. La durezza e compattezza dello strato di ossido di alluminio permette di ottenere una elevata resistenza all’usura abrasiva e adesiva comparabile a quella del cromo duro. L’anodizzazione dura, che viene abitualmente effettuata a spessori di 40-60 µm, può raggiungere una durezza superiore a 450HV. La durezza del rivestimento è influenzata dal tipo di lega di alluminio, poiché lo strato di ossido deriva dalla conversione del materiale base. È un trattamento rispettoso dell’ambiente “eco-friendly”. Il processo non utilizzata sostanze pericolose o cancerogene quali metalli pesanti o solventi. Il rivestimento è composto prevalentemente ossido di alluminio, materiale inerte e non pericoloso. Grazie alla compatibilità biologica e alla elevata resistenza chimica, viene utilizzato come principale rivestimento dell’alluminio nel settore alimentare e medicale. L’anodizzazione crea sulla superficie uno strato di ossido di alluminio che riprende la morfologia superficiale del pezzo. Grazie a tale caratteristica, è possibile mantenere le finiture superficiali dell’alluminio anche dopo anodizzazione (es. lucida, satinata, spazzolata, granigliata, ecc.). La colorazione dell’anodizzazione varia in funzione del tipo di anodizzazione, dello spessore del rivestimento e della lega di alluminio. Può assumere un aspetto chiaro e metallico su spessori bassi o una auto-colorazione grigio scuro per trattamenti di anodizzazione dura ad alti spessori. L’anodizzazione può essere effettuata su tutte le leghe di alluminio, sia quelle da lavorazione meccanica dal pieno, sia quelle da estrusione, fusione, pressofusione e stampaggio.
Le caratteristiche finali del rivestimento variano in funzione della lega utilizzata, soprattutto per quanto riguarda il colore, la durezza e la resistenza a corrosione. Alcune leghe, come quelle ad alto contenuto di silicio (leghe da fusione) o alto contenuto di rame (serie 2000), possono presentare difficoltà di trattamento. Per questo motivo abbiamo sviluppato il trattamento specifico OX-W che permette di ottenere caratteristiche superficiali migliorative rispetto ai trattamenti tradizionali di anodizzazione.Anodizzazione dell’alluminio
I trattamenti di anodizzazione OX
OX-HS – Anodizzazione Dura
Resistenza ad usura e corrosione | ISO 10074 | MIL-A-8625 Type III
OX-HB – Anodizzazione dura pigmentata blu
OX-HR – Anodizzazione dura pigmentata rossa
OX-HS-PTFE – Anodizzazione Dura con impregnazione PTFEOX-W – Anodizzazione Dura
Resistenza ad usura e corrosione | Bassa rugosità | Colore chiaro | ISO 10074 | MIL-A-8625 Type III
OX-WB – Anodizzazione dura pigmentata blu
OX-WR – Anodizzazione dura pigmentata rossa
OX-W-PTFE – Anodizzazione Dura con impregnazione PTFEOX-A – Anodizzazione naturale
Resistenza a corrosione | ISO 7599 | MIL-A-8625 Type II
OX-AB – Anodizzazione dura pigmentata blu
OX-AR – Anodizzazione dura pigmentata rossa
OX-A-PTFE – Anodizzazione naturale con impregnazione PTFELe caratteristiche principali dell’anodizzazione dell’alluminio
RESISTENZA A CORROSIONE
RESISTENZA A USURA E DUREZZA
ECOCOMPATIBILE
Aspetto estetico
Leghe di alluminio anodizzabili
Certificazioni e norme di riferimento
NORMATIVE TECNICHE DI PRODOTTO
SICUREZZA CHIMICA
CONTATTO CON ALIMENTI
SISTEMI DI GESTIONE